Motivazione… al lavoro!
9 gennaio, si ritorna al lavoro! Con quale motivazione al lavoro?
Facebook, Linkedin, Tweeter sono invasi di commenti del tipo “uffa si ricomincia”, “speriamo bene”,
“speriamo di mantenere il più al lungo possibile il relax”, “resisti, 6 mesi e si va in ferie”.
Wow, interessante!
Se solo sapessi quanto queste “innocue” condivisioni ti rubano energia… Proprio cosi, sono delle piccole “sanguisughe”!
Conosci Tim Gallway? Tim, grande allenatore di tennis, e’ considerato il papà della scuola di coaching.
Tim ha coniato la formula della Performance P=p-I
P (la performance) = p (abilità+competenze+capacità fisiche) – I (interferenze).
Nel mondo perfetto la nostra Performance (P) sarebbe uguale alle nostre potenzialità (p). Peccato che siamo nel mondo “reale” dove esistono le Interferenze (I) che riducono la nostra performance.
Gallway scoprì che le Interferenze possono essere di 2 tipi, Interferenze interne (ciò che dipende da noi) ed Interferenze esterne(ciò che non dipende da noi, tipo ritardi ferroviari, scioperi, crisi…)
Stai iniziando a comprendere come questi “innocui” e “simpatici” scambi di comunicazioni possono incidere sulla tua performance?
Ora ti mostrerò un paio di video… energizzanti!
Potente, vero?
E di questo cosa ne pensi?
Hai visto quanto tempo l’atleta ha dedicato al suo dialogo interno? Lei ha “visto” il salto e l’ha compiuto ancor prima di partire dalla base!
Questo è quel che ti auguro per il 2012!
Dedica tanto tempo a vedere ciò che desideri raggiungere, confrontati con chi ti spinge in avanti e, dedica tanta attenzione a ciò che dici, oltre a ciò che fai!
Buon anno di risultati eccezionali!
maurizio
Motivazione, crisi e successo
Motivazione crisi e successo
Qual’e’ il giusto ordine? Successo motivazione e crisi, Crisi successo motivazione?
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro! Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.” (Albert Einstein)
Einstein è convinto di ciò! E noi? Cosa facciamo di concreto per superare questa “inerzia” naturale?
Cos’è il successo, quindi? Come puo’ una parola di cosi banale significato creare cosi tanto scompiglio nelle nostre vite?
Successo è il participio passato del verbo succedere, ovvero qualcosa che è accaduto.
Motivazione crisi e successo, è questo il giusto ordine?
Probabilmente si, motivazione è il “motivo” per “agire”, la crisi serve per focalizzarci sul problema e risolverlo.
Vuoi vederne un esempio applicato?
Guarda questo video, parla di un genio italiano che ha realizzato uno strumento che, probabilmente, modificherà il modo di gestire la sicurezza dei sistemi informatici, oltre che permettere di comunicare con chi ha subito menomazioni mentali.
L’hai visto fino in fondo? Ti sei accorto di quale è stata la motivazione profonda?
Nulla puo’ fermare una persona “realmente” motivata.
maurizio



