Crowdfunding training
Il crowdfunding tirerà fuori il mondo dalla crisi.
Vuoi liberare la tua azienda, il tuo progetto, il tuo sogno dai continui “pitch” ai Venture Capital?
Hai voglia di testare immediatamente la vendibilità del tuo prodotto?
Ti piacerebbe avere totale mano libera nella realizzazione del tuo progetto?
Il Crowdfunding ti permette tutto ciò agendo su questi 3 concetti molto semplici:
1) Connetti il maggior numero di persone possibile alla tua idea;
2) Condividi il progetto, le finalità, i risultati e le difficoltà che potrai incontrare lungo il cammino;
3) Convinci che i soldi che ti saranno affidati sono in buone mani.
Da esperto di tecniche di comunicazione e vendita ho costruito un training che ti supporti nel presentare al meglio la tua idea.
Gli argomenti che tratteremo durante le sessioni saranno:
1) Come costruire un video che ingaggi, spieghi e motivi all’azione i potenziali finanziatori
2) Quale piattaforma scegliere in base alle specificità del tuo business e/o il finanziamento richiesto
3) Quali sono gli ingredienti della formula del successo che ha portato queste aziende semi-sconosciute alla ribalta grazie al Crowdfunding.
In questo video trovi alcuni progetti finanziati, delle case history che analizzeremo in aula, imparando dal loro successo, estraendo da ciascuno il fattore critico. 
Non perdere l’occasione di seguire il primo corso in Italia dedicato a chi vuole sapere COME liberare i propri sogni.
Registrati qui per la prossima sessione di Napoli
Come trasformare le obiezioni nella vendita
Una semplice regola per trasformare le obiezioni nella vendita?
Alzi la mano chi non si è mai aspettato la soluzione “magica” alle obiezioni del nostro interlocutore.
Se ti dicessi:
“sei una persona molto in gamba, cerchi su internet cose che ti fanno progredire, sei curiosa ed attenta e farai tanta carriera MA evidentemente non riesci a chiudere un contratto”
oppure
“sei una persona attraente e sicura di se, curiosa ed esigente, dotata di intelligenza superiore alla media MA non riesce ad ottenere un appuntamento interessante neanche con chi abita alla porta accanto”
Come ti senti? Sono frasi che ti lasciano “dentro” sensazioni di apprezzamento oppure di disagio?
Alla fine di quest’articolo scoprirai il “segreto”
Immagina per un momento di essere un venditore con la voglia di portare a casa l’obiettivo quotidiano, dovrai per forza trovare il modo per trasformare le obiezioni nella vendita .
In ogni telefonata, durante ogni visita commerciale e, probabilmente, mentre pronunciamo ogni nostra richiesta immediatamente iniziamo a pensare a cosa ci verrà risposto, quali saranno le obiezioni.
E come per incanto, o se vuoi, per la legge di Murphy arriva proprio QUELLA obiezione: ”no, non mi interessa il tuo prodotto”, “no, non mi interessa uscire con te”, “no, senta non è proprio il momento di acquistare nulla”.
Nella maggior parte dei casi inizia il “ping-pong”, oppure il “braccio di ferro”, della serie vediamo chi resiste di piu’.
Il più classico degli schemi dialettici che viene utilizzati in questo “gioco” è quello denominato “si, ma”
- Si caro cliente, in passato hai avuto problemi con il vecchio venditore MA ora e’ diverso
- Si hai ragione MA ora bisogna cambiare (questa è la peggiore in assoluto)
- Si, sto leggendo questo articolo e mi sembra anche interessante MA nel mio settore/lavoro è diverso.
E tu, quante volte usi quotidianamente questo schema?
In genere viene utilizzato considerandolo una modalità “neutra” di comunicazione, cioe’ ti riconosco del vero in quanto dici e “congiungo” il tuo discorso al mio, in maniera “morbida”.
Peccato! Non è cosi…
La congiunzione ma è una delle cosiddette congiunzioni coordinative di tipo avversativo, quindi, con questo schema noi rispondiamo “contrapponendoci” a quanto affermato dal nostro interlocutore.
La frittata diventa completa considerando cosa succede nel cervello del nostro interlocutore appena risuona la paarolina magica “ma”. Tutto ciò che viene detto prima di “ma” viene AUTOMATICAMENTE CANCELLATO poichè il cervello porta la massima attenzione a quel che viene detto dopo…
Ti sei accorto di come ti sentivi all’inizio dell’articolo?
Rileggendo le affermazioni che ti ho fatto all’inizio, ti sei accorto di quanto è irritante l’utilizzo di “ma” e quanto è stato capace di cancellare tutti gli apprezzamenti che ti ho fatto prima di utilizzarlo?
La gestione delle obiezioni è un tema molto ampio e sul quale tornero’ con altri articoli, nel frattempo, prova semplicemente a sostituire “ma” con “e” oppure “mentre” e raccontami come va.
Cambiamo il “si,ma” con un più efficace “si, e”?
Buone vendite persuasive!
MM
gli ingredienti della vendita efficace? Mancanza e Magia
La vendita efficace è tutta qui!
Abbiamo fatto una buona preparazione della vendita, una presentazione eccellente, superato brillantemente tutte le obiezioni e… arrivati al dunque… l’emozione ci frega!
La voglia di chiudere la trattativa ci porta fare “tutto da soli”. Come spiega brillantemente Hitch nel video… “saltiamo addosso al cliente” e cerchiamo di baciarlo! Con quale risultato? Beh, lo sappiamo… l’obiezione delle obiezioni… “ma che fai?” “non sono ancora pronto”… CI DEVO PENSARE!
Riavvolgiamo il nastro e proviamo invece a seguire il percorso “giusto”.
Quali sono i passi suggeriti da Hitch?
1) Attiviamo l’Immaginazione (La bella ereditiera stava già immaginando come se fosse già avvenuto)
2) Creiamo la Magia (Facciamo capire quanto vogliamo “con tutto noi stessi” che questo accada)
3) Generiamo la Mancanza (arriviamo fino al 90% dalla meta e lasciamo che l’ultimo 10% lo faccia lui)
Facciamo un esempio
Se il tuo lavoro è vendere auto:
1) lasciamo che si immagini quindi alla guida della sua nuova macchina, facciamogli provare il piacere del viaggio e della compagnia dei suoi cari con se.
2) rendiamogli “semplice” la possibilità di averla.
3) mettiamo in moto il sentimento di “mancanza”, quella strana sensazione che ad un certo punto ci agita lo stomaco, le donne le definiscono “le farfalle”.
Ed il “gioco” è fatto. Magicamente il nostro cliente farà spontaneamente l’ultimo passo verso la chisura del contratto.
Come si fa a generare la sensazione “mancanza” nello stomaco del cliente?
Questa è un’abilità che si possiede naturalmente, i bambini la utilizzano quotidianamente nelle negoziazioni con gli adulti.
Uno dei modi più semplici per generarla è quello che si utilizza, ad esempio, nei negozi di elettronica dove si possono toccare ed utilizzare tutti gli ultimi giochini high tech. Quante volte dopo averlo “accarezzato” hai avuto quella strana sensazione di abbandono e la forte necessità di “riabbracciarlo”?
Nel mondo editoriale si usa molto la tecnica del “peccato non esserci“, si presenta al cliente una bozza di giornale con la sua pubblicità inserita ed una bozza senza. Quante negoziazioni pensi si sia perso quel venditore con questa tecnica?
In generale questa tecnica è usata in tutte le promozioni… la data di scadenza cosa pensi voglia generare nel cliente?
Se vuoi saperne di più e partecipare al prossimo corso sulle tecniche di accensione della “mancanza”, scrivici!
Buone vendite!
MM
Manipolare o Persuadere? Tecniche per raggiungere i nostri obiettivi
Quali tecniche utilizziamo per raggiungere i nostri obiettivi?
A quali bisogni vogliamo dare risposta quando comunichiamo con qualcuno? I suoi, oppure i nostri?
In questi 2 video 2 esempi di comunicatori efficaci…
Ci sentiamo più Hitch o Don Giovanni?
Non me ne vogliano le donne se i 2 esempi sono entrambi maschili… per fini didattici e’ più utile mostrare un cliente “difficile”!
Sembrerebbe più semplice e veloce manipolare, imparo una tecnica, vedo che funziona e la replico 1000 volte… peccato che il mercato ci richiede “fedeltà”, e’ sempre più necessario trovare le tecniche per essere persuasivi. Con-vincere e’ una necessita’, oggi!
Master Mind nasce proprio da qui, la nostra sfida e’ permetterti di imparare ad applicare, in maniera scientifica, le più efficaci tecniche di persuasione.
Dove le abbiamo trovare?
In 15 anni di attività di affiancamento ai più grandi venditori d’Italia in vari settori, insieme agli insegnamenti dei migliori formatori commerciali.
Te ne accorgerai già dal primo contatto. Scrivici!
Manipolare o persuadere è una tua scelta…
Conosci le 3 regole di approccio al cliente?
In questo splendido video tratto da Colazione da Tiffany possiamo ammirare le 3 regole di approccio al cliente applicate.
Riesci a riconoscerle?
Basta veramente poco a trasformare una relazione di vendita in un “atto d’amore”.
Se non le hai scoperte tutte non ti preoccupare…. scrivimi, sarò felice di inviartele insieme a qualche altro suggerimento raccolto negli ultimi 15 anni di attività al fianco di alcuni tra i più bravi venditori d’Italia.
Hai voglia di migliorare la tua capacità di vendita? Scrivici









